Questo è l’indicatore per vederle sul grafico dei prezzi, perché le strategie NON possono stampare niente:
t = 255
s = 15
c1 = (high[1] = high[2]) //Triangolo VERDE sulle due candele
c2 = (close < open) //Triangolo ROSSO
Cond = c1 AND C2
IF Cond THEN
HH = highest[4](high) + lowest[4](range)
DrawText("▲",BarIndex[2],HH,Dialog,Bold,s) coloured("Green",t)
DrawText("▲",BarIndex[1],HH,Dialog,Bold,s) coloured("Green",t)
DrawText("▲",BarIndex, HH,Dialog,Bold,s) coloured("Red",t)
ENDIF
RETURN
questa è la strategia:
c1 = (high[1] = high[2]) //Triangolo VERDE sulle due candele
c2 = (close < open) //Triangolo ROSSO
Cond = c1 AND C2
IF Cond AND Not OnMarket THEN
SELLSHORT 1 CONTRACT AT MARKET
StopLoss = high[1] + 2*PipSize
TargetPrice = (close - abs(StopLoss - open))
SET STOP PRICE StopLoss
SET TARGET PRICE TargetPrice
ENDIF
IF OnMarket AND Not OnMarket[1] THEN
TargetPrice = (open - abs(StopLoss - open[1]))
SET TARGET PRICE TargetPrice
ENDIF
graphonprice StopLoss coloured("Red")
graphonprice TargetPrice coloured("Blue")
l’entrata viene fatta alla fine della candela C, quindi quando sta per aprirsi la successiva candela D, ma ancora non si sa quale sia il valore di apertura, quindi ho usato per la prima come probabile APERTURA della candela D il prezzo di CHIUSURA della candela C, mentre dalla successiva candela, conoscendo il prezzo d’APERTURA esatto ho usato questo (quindi cambiano leggermente i valori dalla seconda candela).
Ovviamente capitano segnali un pò “strani”, ad esempio dove la candela C è appena mezzo punto, quindi si hanno SL e TP minimi, ancora di più se pure le candele A e B non hanno massimi molto alti.